Oltre il Tempo
Era una mattina di settembre, quando il sole baciava dolcemente i tetti di Roma e l'aria era fresca, frizzante di promesse. Sofia camminava lungo i vicoli del centro storico, avvolta nel suo cappotto beige, i passi leggeri e veloci sulla pavimentazione in pietra. La città sembrava risvegliarsi pigramente sotto il cielo terso, e lei si lasciava cullare dal suono lontano delle campane di una chiesa. Sofia aveva 29 anni, lavorava come restauratrice presso un piccolo studio d'arte vicino a Piazza Navona. La sua passione per l'arte era sempre stata un rifugio, qualcosa che l'aveva aiutata a distaccarsi dalle delusioni della vita. L'amore, quello vero, l'aveva sempre evitata come il sole al crepuscolo, mai del tutto assente, ma sempre sul punto di scomparire. Ma quel giorno era diverso. Quel giorno, il destino aveva deciso di cambiare le carte in tavola. Mentre si avvicinava al suo studio, notò un uomo seduto su una panchina, immerso nella lettura di un vecchio libro....